COERI KOSMOS ADR - Scelta dell'Organismo di Mediazione



Procedura per la scelta dell' Organismo di Mediazione:

La parte si attiva nella scelta dell’Organismo tra quelli accreditati dal Ministero della Giustizia, nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. In caso di più domande relative alla stessa cotnroversia, la mediazione si svolge davanti all' Organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda. Per determinare il tempo della domanda si ha riguardo alla data del deposito dell' istanza.

  • Sui mediatori

    Il Mediatore, soggetto terzo rispetto alla controversia ed imparziale nei confronti delle parti, non decide la controversia, ma aiuta le parti stesse a trovare un accordo soddisfacente. Il mediatore non deve trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste dalle specifiche norme di legge. image COERI KOSMOS ADR - ContattaciAl Mediatore, ed ai suoi eventuali ausiliari, è fatto divieto di assumere diritti o obblighi connessi, direttamente o indirettamente, con gli affari trattati, ad eccezione di quelli strettamente inerenti alla prestazione dell’opera o del servizio; è fatto loro espresso divieto di percepire direttamente compensi dalle parti.
    I mediatori che abbiano dichiarato la propria disponibilità a svolgere funzioni di mediazione per l’Organismo dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

    1) requisiti di qualificazione professionale  devono risultare provati dal possesso di:

        a) Titolo di studio posseduto non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale ovvero, in alternativa, l’iscrizione ad un ordine o collegio professionale.
    Gli avvocati iscritti all'albo sono di diritto mediatori. Gli avvocati iscritti ad Organismi di Mediazione devono essere adeguatamente formati in materia di mediazione e mantenere la propria preparazione con percorsi di aggiornamento teorico - pratici a ciò finalizzati, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 55 bis del codice deontologico forense.
        b) Frequentazione di corso/i di formazione presso ente di formazione abilitato a svolgere l’attività di formazione dei mediatori ai sensi dell’art. 18 del decreto ministeriale 18 ottobre 2010 n. 180;
        c) Specifico aggiornamento periodico almeno biennale, acquisito presso gli enti di formazione di cui al capo precedente;
        d) Partecipazione, nel biennio di aggiornamento ed in forma di tirocinio assistito, ad almeno venti casi di mediazione svolti presso organismi iscritti al Registro ministeriale degli enti di mediazione.

    2) Requisiti di onorabilità consistenti in:
        a) non avere riportato condanne definitive per delitti non colposi o a pena detentiva non sospesa;
        b) non essere incorso nell’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
        c) non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza ;
        d) non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento;

    Il Responsabile dell’Organismo tiene un apposito registro degli aggiornamenti professionali periodici dei mediatori iscritti nell’organismo. Ciascun mediatore è tenuto ad informare l’Organismo, con cadenza biennale, in merito ai tirocini assistiti ed agli aggiornamenti formativi svolti, conformemente a quanto previsto dai commi precedenti. La comunicazione avverrà sotto la forma dell’autocertificazione attraverso la compilazione e la consegna al Responsabile dell’Organismo del MODULO G, allegato al regolamento. Dopo il deposito dell’istanza di mediazione, il Responsabile dell’Organismo nomina il mediatore, scegliendolo dall’elenco dei mediatori accreditati presso l’Organismo stesso. Nella designazione del mediatore, il Responsabile dell’Organismo deve tenere in considerazione i seguenti criteri:
    1) la particolare competenza professionale imposta dalla natura o dalla complessità della controversia o dal suo oggetto;
    2) il luogo in cui deve svolgersi la procedura;
    3) la competenza del mediatore derivante dal proprio percorso di studi;
    4) la competenza del mediatore derivante dal proprio percorso professionale;
    5) la competenza del mediatore derivante dalla formazione specifica e dagli aggiornamenti periodici in materia di conciliazione;
    6) l’esperienza e la preparazione del mediatore in rapporto alla materia oggetto dalla controversia.
    Il Responsabile dell’Organismo, qualora lo ritenga opportuno in ragione della particolare complessità o delicatezza della materia oggetto delle controversie, o in ragione della complementarietà delle competenze dei mediatori dell’Organismo, può decidere di designare uno o più mediatori ausiliari.
  • Sul regolamento

    Il Regolamento di procedura, ispirato ai principi di informalità, rapidità e riservatezza, è adottato in osservanza delle norme e dei principi direttivi contenuti nel decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28 e nel D.M. n. 180 del 18 ottobre 2010 e successive modificazioni. Contiene le norme di procedura che saranno applicate dall’Organismo Coeri Kosmos ADR Srl per la mediazione finalizzata alla mediazione in tutte le controversie previste a tal fine dal citato decreto legislativo e, in quanto compatibili ai procedimenti obbligatori di mediazione di cui al comma 1 dell’art. 5 del predetto decreto legislativo ove esperibili dinanzi al presente Organismo.
    Il regolamento contiene l’indicazione del luogo dove si svolge il procedimento di mediazione, che è derogabile soltanto su accordo delle parti per singoli atti; qualunque altra disposizione del regolamento è derogabile per accordo delle parti.
  • Sulle indennità da corrispondere

  • In base alla Nuova Normativa è competente l’organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia presso cui si attiva per prima la domanda o istanza di mediazione (art. 4 co. 1).
    1. Le spese di procedura comprendono i costi di amministrazione e l’onorario del mediatore. Su tali competenze sarà da calcolare l’IVA. Prevista dalla normativa vigente.
    2. Per le spese di avvio del procedimento (Diritto di Segreteria) è dovuto da ciascuna parte un importo di Euro 40,00 oltre IVA che deve essere versato dalla parte istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte aderente alla procedura al momento del deposito della risposta. Tali spese non sono dovute in caso di domanda congiunta.
    Quando la Mediazione è condizione di procedibilità della domanda, ovvero è disposta dal giudice, all'Organismo non è dovuta alcuna indennità dalla parte che si trova nelle condizioni per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato. A tal fine la parte è tenuta a depositare presso l'Organismo apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, la cui sottoscrizione può essere autenticata dal medesimo mediatore, nonchè a produrre, a pena di inammissibilità, se l'organismo lo richiede, la documentazione necessaria a comprovare la veridicità di quanto dichiarato.
    3. Nel caso di mancato accordo all'esito del primo incontro, nessun compenso è dovuto per l'organismo di mediazione.
    4. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l'importo indicato nella Tabella Indennità.

Deposito dell'istanza di Mediazione

CO.E.RI. KOSMOS Srl - Sede: 10134 Torino - Via P.Galluppi, 5 - P.IVA 10499100013 - Tel. 011/352535 r.a. - 011/5808262 r.a. - Fax 011/0920182 - 011/356667 - Copyright © 2016 - Tutti i Diritti Riservati - | Privacy | powered by moksilla